Marche scrigno di eccellenze, la notizia ha fatto il giro del mondo. Tra le dieci regioni da visitare nel 2020, secondo Best in Travel, la celebre guida Lonely Planet dedicata alle migliori destinazioni, ci sono le Marche
Citate al secondo posto dopo La via della Seta, e seguite dalla regione giapponese del Tōhoku, le Marche rappresentano una zona ancora poco conosciuta, ricca di arte, da esplorare con calma, come sottolinea Lonely Planet.
“Dopo decenni in un ruolo un po’ defilato, le Marche sono finalmente pronte a mettersi sotto i riflettori. Nel 2020, infatti, la regione salirà alla ribalta, quando Urbino, una delle sue città più suggestive, guiderà le celebrazioni per il 500° anniversario della morte del grande pittore rinascimentale Raffaello”, si legge nella motivazione della nota guida.
Una regione da visitare tra castelli medievali, rovine romane, ma anche edifici gotici e palazzi rinascimentali, “Il tutto racchiuso tra alte montagne boscose e la placida costa dell’Adriatico e condito da golosi festival gastronomici”, conclude Lonely Planet, che non manca di sottolineare il lato gourmand della regione.
Il profilo goloso delle Marche, del resto, è uno degli aspetti d’eccellenza del territorio.
La regione rappresenta una delle destinazioni food emergenti non solo per i suoi consolidati eventi gastronomici – dal Festival del brodetto di Fano a Pane Nostrum, il salone dedicato ai lievitati, a Senigallia, per citarne alcuni – ma anche per le numerose realtà ad alto tasso gourmet che la contraddistinguono.
Marche: ristoranti stellati e indirizzi da non perdere
Marche scrigno di eccellenze, un concentrato di eccellenze che si traduce in ristoranti stellati e indirizzi da non perdere.
Nella sola Senigallia, si contano ben cinque astri: la Guida Michelin lo scorso anno ha premiato con tre stelle il ristorante Uliassi di Mauro Uliassi e ha confermato le due stelle a La Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni, sul lungomare di Marzocca.
Sempe Cedroni, poi, sulla Riviera del Conero ogni estate stuzzica gli amanti del fine dining con il suo susci all’italiana al romantico Clandestino, mentre a Senigallia propone i sapori ittici in chiave easy nel chiosco gourmet Anikò.
A Numana, infine, c’è Casa Rapisarda, il ristorante del giovane Alessandro Rapisarda, già vincitore di S.Pellegrino Young Chef 2016 e del premio Acqua Panna Contemporary Tradition Award.
Sempre nelle Marche, poi, i palati vengono deliziati dal gelato di Paolo Brunelli, considerato uno dei migliori del Paese: a Senigallia ha sede la gelateria-cioccolateria che porta il suo nome, aperta nel 2015, mentre ad Agugliano si trova Al Belvedere, la storica gelateria di famiglia.
Non mancano pizze d’eccellenza come quelle di Alessandro Coppari della pizzeria Mezzometro, considerate un must, e dolci di alta pasticceria come quelli del maestro Roberto Cantolacqua di Tolentino, in provincia di Macerata.
Articolo Fine Dininig Lovers
