Anisetta Rosati dal 1877 in Ascoli Piceno

Anisetta Rosati

dal 1877

Da un’antica ricetta del Premiato Laboratorio Farmaceutico del Cav. Umberto Rosati di Ascoli Piceno, nasceva nella seconda metà dell’ottocento, l’Anisetta Rosati.

 

E’ un liquore ”elixir” nato come digestivo di cui sovente parlavano i giornali dell’epoca con “manifeste ed ampie approvazioni da notabilità mediche e scientifiche”.

Le dosi proporzionate di semi di Anice Verde di Castignano “Presidio Slow Food” con l’aggiunta di altre spezie mediterranee fanno dell’Anisetta Rosati un liquore molto gradito al palato, digestivo a temperatura ambiente, rinfrescante con ghiaccio, tre chicchi di caffe e due gocce di limone.

anisetta rosati
Caratteristiche
La peculiarità dell’ANISETTA ROSATI è dovuta ad una diligente distillazione discontinua a bagnomaria ed a lenta evaporazione, di un’attenta selezione dei semi di Anice Verde di Castignano (Presidio Slow Food) riconosciuti universalmente come i migliori e più profumati.

ANICE VERDE DI CASTIGNANO – PRESIDIO SLOW FOOD

L’Anice Verde di Castignano (Pimpinella Anisum L.) è un antico seme che è stato recentemente riportato in purezza ed è custodito nella banca del germoplasma regionale di Monsanpolo del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. Coltivato dagli “agricoltori custodi” è prodotto secondo l’’antica tradizione.

Anisetta rosati ascoli
ORIGINI & COLTIVAZIONE
La pianta dell’anice verde, originaria del bacino Mediterraneo, è coltivata da secoli nel territorio Piceno. L’anice verde ha un ciclo di vita annuale. La semina si effettua entro la prima decade di marzo, dopo una buona preparazione del terreno. La fioritura avviene tra la terza decade di giugno e la prima decade di luglio. I fiori sono bianchi riuniti in ombrelle. La raccolta avviene circa un mese dopo la fioritura quindi nella prima decade di agosto quando si ha l’’appassimento della parte aerea. Si taglia la pianta secca e successivamente la si batte manualmente: si raccolgono così i suoi piccoli frutti della dimensione di chicchi di riso (circa 4 mm.), di color verde grigiastro, e dal profumo intenso e accattivante.
ZONA DI PRODUZIONE

Viene coltivato a Castignano in provincia di Ascoli Piceno; qui il seme prodotto e raccolto a mano grazie alle caratteristiche dei terreni argillosi, calcarei fertili e calancosi (cioè posti in colline le cui pendici sono solcate dai calanchi), alla loro esposizione soleggiata, al clima leggermente ventilato ma riparato dal vento risulta essere più ricco profumi e sapori e pieno di dolcezza, rispetto ad altri anici e con una percentuale di anetolo notevolmente superiore a quella di anici prodotti in altri siti.

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