Anisetta Rosati
dal 1877
Da un’antica ricetta del Premiato Laboratorio Farmaceutico del Cav. Umberto Rosati di Ascoli Piceno, nasceva nella seconda metà dell’ottocento, l’Anisetta Rosati.
E’ un liquore ”elixir” nato come digestivo di cui sovente parlavano i giornali dell’epoca con “manifeste ed ampie approvazioni da notabilità mediche e scientifiche”.
Le dosi proporzionate di semi di Anice Verde di Castignano “Presidio Slow Food” con l’aggiunta di altre spezie mediterranee fanno dell’Anisetta Rosati un liquore molto gradito al palato, digestivo a temperatura ambiente, rinfrescante con ghiaccio, tre chicchi di caffe e due gocce di limone.
Caratteristiche
ANICE VERDE DI CASTIGNANO – PRESIDIO SLOW FOOD
L’Anice Verde di Castignano (Pimpinella Anisum L.) è un antico seme che è stato recentemente riportato in purezza ed è custodito nella banca del germoplasma regionale di Monsanpolo del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. Coltivato dagli “agricoltori custodi” è prodotto secondo l’’antica tradizione.
ORIGINI & COLTIVAZIONE
ZONA DI PRODUZIONE
Viene coltivato a Castignano in provincia di Ascoli Piceno; qui il seme prodotto e raccolto a mano grazie alle caratteristiche dei terreni argillosi, calcarei fertili e calancosi (cioè posti in colline le cui pendici sono solcate dai calanchi), alla loro esposizione soleggiata, al clima leggermente ventilato ma riparato dal vento risulta essere più ricco profumi e sapori e pieno di dolcezza, rispetto ad altri anici e con una percentuale di anetolo notevolmente superiore a quella di anici prodotti in altri siti.
